📌 In sintesi
Oggi il conto Hype è offerto da Banca Sella S.p.A. tramite l'app HYPE. HYPE S.p.A., che prima operava come IMEL, è stata incorporata in Banca Sella con efficacia dal 30 marzo 2026. I saldi che hanno natura di deposito idoneo rientrano nel FITD fino a 100.000 € per depositante e per banca. Se hai anche altri depositi idonei presso Banca Sella, il limite si applica al totale, non separatamente al marchio Hype. Investimenti, criptovalute, assicurazioni, prestiti e bonus non ancora accreditati non diventano depositi garantiti soltanto perché li vedi nell'app.
Chi offre Hype oggi
Hype è il nome commerciale del prodotto e dell'app. Il soggetto contrattuale è oggi Banca Sella S.p.A., banca italiana iscritta all'Albo delle Banche, vigilata dalla Banca d'Italia e, nell'ambito del Meccanismo di vigilanza unico, dalle autorità europee secondo le rispettive competenze. La licenza applicabile al conto è quindi quella bancaria di Banca Sella, non una licenza IMEL autonoma di HYPE S.p.A.
"Hype non è una banca distinta da Banca Sella: è il brand del conto. Quando controlli contratto, reclamo o garanzia, guarda sempre il nome dell'entità che offre il prodotto."
Cronologia della fusione
| Data | Evento verificato | Cosa non significa |
|---|---|---|
| 2015 | Hype nasce nell'ecosistema Sella. | Non prova da sola l'esistenza di HYPE S.p.A. o della successiva licenza IMEL. |
| 2020 | HYPE S.p.A. diventa l'entità autonoma che offre il rapporto come IMEL; i vecchi clienti fanno quindi capo a HYPE S.p.A. | Un IMEL non è una banca e il safeguarding non è il FITD. |
| 6 febbraio 2026 | Banca Sella perfeziona l'acquisto del restante 50% di HYPE. HYPE entra integralmente nel Gruppo Sella. | Non è ancora la data della fusione né del trasferimento dei rapporti. |
| 9 marzo 2026 | Viene sottoscritto l'accordo sindacale relativo alla fusione e al passaggio dei 196 dipendenti. | Non va chiamato "atto di fusione" senza il documento societario. |
| 30 marzo 2026 | Fusione per incorporazione efficace; i rapporti esistenti passano a Banca Sella e Hype diventa ufficialmente un suo brand. | La migrazione tecnica era stata programmata nei giorni precedenti e non coincide con l'acquisto del 6 febbraio. |
Le fonti pubbliche disponibili confermano la data di efficacia della fusione (30 marzo) e l'approvazione assembleare, ma il 9 marzo risulta documentato solo come data dell'accordo sindacale sul passaggio dei dipendenti: non è la data certa dell'atto di fusione vero e proprio.
Cosa è cambiato per chi aveva già Hype
- Entità contrattuale: da HYPE S.p.A. a Banca Sella S.p.A.
- Protezione: dal safeguarding dei fondi dell'IMEL alla disciplina dei depositi bancari idonei e al FITD.
- IBAN: è stato assegnato un nuovo IBAN Banca Sella. Va comunicato appena possibile a datore di lavoro, enti, clienti e servizi che usano quello vecchio.
- Transizione: per i primi 12 mesi dall'efficacia, Hype dichiara il reindirizzamento di bonifici SCT in entrata, ordini permanenti e domiciliazioni dal vecchio IBAN.
- Invariato: app, credenziali, carta fisica e virtuale, numero carta, CVV/CVC e PIN sono rimasti utilizzabili senza sostituzione legata alla fusione; le condizioni economiche dei rapporti migrati non sono cambiate per il solo passaggio.
Quindi non è corretto dire che "tutti devono comunicare immediatamente il nuovo IBAN per non perdere ogni accredito". È però prudente aggiornarlo subito, perché il reindirizzamento è transitorio e riguarda le operazioni indicate da Hype, non ogni possibile servizio o pagamento.
Depositi e FITD: cosa copre
Il FITD interviene nei casi previsti quando i depositi di una banca aderente diventano indisponibili. Il limite ordinario è 100.000 € per depositante e per banca, non per conto, carta, app o marchio. In linea generale rientrano conti correnti, conti di deposito, libretti, certificati di deposito e carte con IBAN quando costituiscono depositi idonei.
Cumulo con altri conti Banca Sella
Se possiedi 70.000 € su Hype e 50.000 € in altri depositi idonei presso Banca Sella, la posizione complessiva è 120.000 € e la copertura ordinaria massima resta 100.000 €. Il marchio Hype non crea un limite aggiuntivo.
Conti cointestati e saldi temporaneamente elevati
Nei conti cointestati la quota è attribuita a ciascun intestatario, normalmente in parti uguali, e si cumula con gli altri suoi depositi presso la stessa banca. Alcuni saldi temporaneamente elevati possono beneficiare della tutela aggiuntiva prevista dalla legge per specifici eventi e periodi: non va promessa senza verificare causa, importo e data.
Cosa non è protetto dal FITD
- Investimenti e strumenti finanziari: azioni, obbligazioni, fondi e pronti contro termine non sono depositi FITD.
- Bitcoin o altre criptovalute: non sono depositi bancari e possono perdere valore.
- Assicurazioni: seguono polizza, impresa assicurativa e regole IVASS, non il FITD.
- Prestiti e servizi di credito: sono debiti o servizi di partner, non denaro depositato da proteggere.
- Cashback e bonus non accreditati: una promessa o un importo ancora maturando non coincide necessariamente con un deposito disponibile.
- Prodotti di terzi: conta l'entità che li offre e la loro natura giuridica.
I Box di risparmio, se sono semplici accantonamenti interni del saldo sul medesimo rapporto bancario, seguono la tutela del deposito sottostante e non generano un secondo massimale. Va sempre controllato il contratto vigente della specifica funzione.
Il Fondo Nazionale di Garanzia non è un secondo FITD
Il Fondo Nazionale di Garanzia riguarda, nei casi previsti, crediti degli investitori per mancata restituzione di denaro o strumenti connessi a servizi di investimento, fino al relativo limite. Non garantisce il saldo del conto Hype, non copre perdite di mercato e non va sommato ai 100.000 € del FITD come seconda garanzia del deposito. Il footer di Banca Sella segnala l'adesione generale della banca, non l'applicabilità automatica a ogni funzione Hype.
Sicurezza dell'app e della carta
- accesso e autorizzazioni con credenziali, biometria e Strong Customer Authentication quando richiesta;
- 3D Secure per gli acquisti online soggetti ad autenticazione;
- pausa e blocco definitivo della carta dall'app;
- carta virtuale, notifiche e controllo dei movimenti;
- Apple Pay, Google Pay e Click to Pay, secondo disponibilità e condizioni;
- limiti e impostazioni della carta consultabili nell'app.
Queste misure riducono il rischio ma non rendono impossibili phishing, furto di credenziali, SIM swap, malware o truffe in cui sei indotto ad autorizzare un pagamento. La fusione cambia la natura giuridica della tutela dei fondi, non elimina i rischi operativi o di frode.
Phishing, SIM swap e falsi operatori
- Non comunicare password, PIN, CVV o codici ricevuti via SMS.
- Non chiamare numeri contenuti in messaggi sospetti e non installare app di controllo remoto.
- Durante una vera chiamata dell'assistenza controlla nell'app il Bollino sicurezza.
- Se perdi improvvisamente la rete mobile, contatta l'operatore: potrebbe essere un SIM swap.
- Non trasferire denaro verso un presunto "conto sicuro".
- Prima di un bonifico controlla nome e IBAN, oltre all'eventuale verifica del beneficiario mostrata dal tuo prestatore.
Carta o telefono smarriti
- Metti subito in pausa la carta dall'app.
- Per il blocco definitivo usa l'app oppure chiama +39 02 8281 6380, servizio automatico 24/7. Se ricevi una chiamata da quel numero, Hype avverte che è una truffa.
- Blocca la SIM e usa le funzioni del sistema operativo per localizzare o cancellare il telefono.
- Cambia le credenziali compromesse e contatta Hype dai canali ufficiali.
- Controlla i movimenti e contesta rapidamente quelli non riconosciuti; conserva messaggi, ricevute e denuncia.
Pagamento non riconosciuto, bonifico fraudolento e chargeback
Per una carta usata senza consenso, bloccala e avvia dall'app la procedura di contestazione. Un rimborso non è automatico in ogni caso e può essere riesaminato. Se hai autorizzato un bonifico a un truffatore, contatta subito Hype per tentare richiamo o recupero e presenta denuncia: il recupero non è garantito. Il chargeback riguarda contestazioni su carta secondo regole e prove del circuito, e non equivale a una garanzia generale di rimborso.
Conto limitato o chiuso
Banca Sella può effettuare controlli KYC, antiriciclaggio, sanzioni e origine dei fondi, chiedendo documenti e spiegazioni. Una limitazione non prova un illecito. Invia documenti completi soltanto nei canali ufficiali. Recesso, preavviso e chiusura immediata per giustificato motivo dipendono dal contratto e dalla legge: non aspettarti che ogni blocco si risolva entro un termine fisso.
Assistenza, reclami e ABF
- Chat: automatica 24/7; operatori lun-ven 9:00-18:00 e sab-dom 10:00-16:00.
- Telefono assistenza: +39 02 8281 6389; operatori lun-ven 9:00-18:00.
- Email: usa l'indirizzo e le modalità indicati nella pagina contatti e nel contratto vigente.
- WhatsApp: assistenza prioritaria riservata a HYPE Premium, accessibile dall'app.
Se l'assistenza non risolve, presenta un reclamo scritto a Banca Sella con fatti, date, importi e richiesta precisa. I termini variano per materia: per i servizi di pagamento il termine ordinario è 15 giorni lavorativi, salvo proroga motivata nei casi ammessi; per altri reclami bancari può essere 60 giorni. Se la risposta manca o non ti soddisfa, puoi ricorrere all'ABF dopo il reclamo, nei limiti di competenza, oppure presentare un esposto alla Banca d'Italia. L'esposto non decide la controversia né assegna un risarcimento. Per assicurazioni o servizi di terzi devi seguire anche il canale del soggetto competente.
La mia esperienza con Hype
Ho aperto Hype nei giorni dell'integrazione con Banca Sella. Nell'app e nei documenti vedo già il riferimento a Banca Sella e al FITD. Ho testato accredito, bonifico, ricarica con Apple Pay e SplitHYPE senza intoppi. Questa è però la mia esperienza personale, non una prova della solidità della banca né una garanzia su assistenza, frodi o blocchi futuri. Per licenza, fusione e protezione mi baso sui documenti ufficiali.
"Il passaggio da IMEL a banca non rende automaticamente tutto più sicuro. Il cambiamento concreto è questo: prima i fondi erano salvaguardati e separati secondo le regole dell'IMEL; oggi i depositi idonei fanno capo a Banca Sella e rientrano nel FITD, con limite cumulativo per depositante e per banca."
Domande frequenti
Hype è una banca?
Hype è un brand e un'app di Banca Sella. Non è una banca separata; il conto è offerto dalla banca.
HYPE S.p.A. esiste ancora come IMEL?
Dopo la fusione efficace il 30 marzo 2026, HYPE S.p.A. è stata incorporata in Banca Sella e non è più l'entità autonoma che offre il conto.
I miei soldi sono protetti fino a 100.000 €?
I depositi idonei sono coperti fino a 100.000 € per depositante e per Banca Sella, cumulando Hype e gli altri depositi idonei presso la stessa banca.
Devo comunicare il nuovo IBAN?
Sì, fallo appena possibile. Il reindirizzamento dichiarato da Hype dura 12 mesi e riguarda bonifici SCT in entrata, ordini permanenti e domiciliazioni.
Il Fondo Nazionale di Garanzia protegge il conto?
No. È uno schema per servizi di investimento nei casi previsti, non una seconda garanzia del deposito Hype.
Ultima verifica editoriale: 27/08/2026. Controllo formale consigliato ogni 90 giorni e subito dopo nuove comunicazioni di Hype o Banca Sella.
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