📌 In sintesi
ING è un conto corrente completo, Trade Republic è una banca costruita attorno agli investimenti. Entrambe hanno IBAN italiano, conto, bonifici e carta. Ma ING aggiunge carta di credito, F24, PagoPA e bollettini, mentre Trade Republic aggiunge il 3% sulla liquidità fino a 50.000€, i PAC da 1€ e il Saveback. Il divario di rendimento è enorme — su 10.000€ sono oltre 200€ netti l'anno — ma la protezione dei soldi funziona in modo diverso, e vale la pena capirlo prima di spostare tutto.
La risposta veloce
| Se ti serve… | Scegli | Perché |
|---|---|---|
| Far rendere la liquidità | Trade Republic | 3% fino a 50.000€ contro lo 0,20% del Conto Arancio a tasso base |
| Investire in azioni, ETF, PAC | Trade Republic | PAC gratuiti da 1€; ING non è un broker |
| Una carta di credito | ING | Mastercard Gold; Trade Republic ha solo una Visa di debito |
| Pagare F24, PagoPA, bollettini | ING | Non fanno parte dell'offerta Trade Republic |
| Prelevare contante | ING Più | Prelievi gratis; su Trade Republic sotto soglia possono avere un costo |
| La massima semplicità di garanzia | ING | Deposito coperto fino a 100.000€ senza distinzioni — vedi sotto |
| Che le tasse le trattenga la banca | Trade Republic | Regime amministrato per i rapporti idonei |
“Questi due non li vedo come alternativi nemmeno per un secondo. ING è il conto da cui esce la vita di tutti i giorni, Trade Republic è dove parcheggio quello che non mi serve subito e faccio i PAC. La domanda giusta non è quale scegliere, è quanto tenere sull'uno e quanto sull'altro.”
Non sono la stessa categoria di prodotto
Prima dei numeri conviene inquadrarli, perché è qui che si sbaglia.
ING è una banca retail classica in versione digitale. Il conto corrente è il prodotto principale e tutto il resto gira attorno: carta di debito, carta di credito, pagamenti verso la pubblica amministrazione, addebiti, deposito.
Trade Republic è Trade Republic Bank GmbH, una banca tedesca con un forte orientamento agli investimenti. Dal 30 gennaio 2025 esiste anche la Branch Italy, iscritta agli albi di Banca d'Italia con il numero 3674.9, e da quella data i nuovi clienti italiani hanno IBAN italiano, conto corrente e regime amministrato. Chiamarla solo "broker" oggi è riduttivo: offre conto, bonifici, accredito stipendio, addebiti e carta Visa. Ma l'esperienza d'uso e il catalogo restano costruiti attorno al risparmio e agli investimenti — non è pensata per essere il conto da cui paghi il condominio.
Il confronto voce per voce
| Voce | ING | Trade Republic |
|---|---|---|
| Canone | Light 0€ · Più 5€/mese azzerabile con 1.000€ di entrate | Nessun piano a canone |
| IBAN italiano | Sì, dall'apertura | Sì, per i rapporti aperti dal 30/01/2025 |
| Interessi sulla liquidità | Conto Arancio 0,20% lordo (tasso base) | 3% fino a 50.000€ per i nuovi clienti; oltre, tasso sui depositi BCE (2,25% al momento) |
| Quando maturano | Secondo condizioni del deposito | Maturano ogni giorno, pagati mensilmente |
| Investimenti | No | Azioni, ETF, obbligazioni, derivati, crypto — 1€ per ordine singolo |
| PAC | No | Gratuiti, da 1€, su azioni, ETF e crypto |
| Carta | Debito + Mastercard Gold di credito | Visa di debito con Saveback 1% reinvestito nel PAC; virtuale gratuita, fisiche con possibile costo una tantum |
| F24, MAV, RAV | Gratis su entrambi i piani | Non fra le funzioni offerte |
| PagoPA, CBILL, bollettini | Light a pagamento · Più gratis | Non fra le funzioni offerte |
| Prelievi | Light 0,95€ · Più gratis in Italia ed Europa | Sotto la soglia prevista possono avere un costo |
| Fiscalità | 26% sugli interessi | Regime amministrato per i rapporti idonei |
| Garanzia sulla liquidità | 100.000€, fondo olandese | Dipende da dove finisce il denaro — vedi sotto |
Quanto rende davvero: 10.000€ fermi per un anno
| Lordo | Netto dopo il 26% | |
|---|---|---|
| Trade Republic — 3% fino a 50.000€ | 300€ | 222€ |
| ING Conto Arancio — 0,20% tasso base | 20€ | 14,80€ |
Poco più di 200€ all'anno di differenza, su una cifra che moltissime persone tengono ferma sul conto senza pensarci. Ed è un calcolo prudente: non include il bollo, che come vedi qui sotto peggiora ancora la posizione di ING.
⚠️ La trappola del bollo sul Conto Arancio
Sui conti deposito l'imposta di bollo è dello 0,20% dal primo euro, e il tasso base del Conto Arancio è anch'esso lo 0,20% lordo. Su 10.000€ sono circa 20€ di imposta contro 14,80€ di interessi netti: il rendimento va sotto zero. Il Conto Arancio ha senso solo durante le promozioni a tasso alto — l'ultima è stata il 4% lordo per 12 mesi fino a 50.000€, chiusa alle adesioni dal 30 luglio 2026.
👉 Fai il conto sui tuoi importi con il calcolatore interessi netti multi-conto, oppure guarda il calcolatore dedicato agli interessi Trade Republic.
La differenza che conta più del tasso: dove finiscono i soldi
Questo è il punto su cui vale la pena rallentare, perché è quello che quasi nessuno spiega quando confronta i rendimenti.
Su ING il meccanismo è semplice: il denaro è un deposito presso ING Bank N.V., coperto dal sistema di garanzia olandese fino a 100.000€ per depositante, cumulativamente su tutti i prodotti della banca.
Su Trade Republic è più articolato. La liquidità non investita può essere distribuita in conti fiduciari omnibus presso banche partner — le fonti ufficiali citano, a seconda del periodo, Citibank Europe, Crédit Agricole CIB, Deutsche Bank, HSBC Continental Europe, J.P. Morgan, Natixis CIB e SEB — oppure allocata in fondi di liquidità del mercato monetario. E le due cose non sono equivalenti:
| Dove finisce | Che protezione ha |
|---|---|
| Presso una banca partner | Garanzia depositi fino a 100.000€ per depositante e per banca |
| In un fondo monetario | Nessun fondo di garanzia. Patrimonio separato, quindi fuori dalla massa fallimentare dell'intermediario, ma esposto al rischio di mercato |
Non è vero, quindi, che "tutta la liquidità su Trade Republic è garantita fino a 100.000€": dipende da dove è finita la tua, e l'assetto può cambiare da cliente a cliente e nel tempo. La sezione "Interessi" dell'app e le condizioni del tuo conto sono l'unica fonte attendibile per il tuo caso specifico.
Aggiungo la parte che riguarda gli investimenti: azioni, ETF e obbligazioni sono custoditi separatamente e restano tuoi anche in caso di insolvenza, ma restano esposti al rischio di mercato. Le criptovalute non hanno nessuna garanzia comparabile.
👉 Approfondimenti: quanto è sicura Trade Republic e come funziona il fondo di tutela dei depositi.
Cosa puoi fare solo su uno dei due
| Solo su ING | Solo su Trade Republic |
|---|---|
| Carta di credito (Mastercard Gold) | Comprare azioni, ETF, obbligazioni e crypto |
| F24, MAV, RAV | PAC gratuiti da 1€ |
| PagoPA, CBILL, bollettini postali | Saveback 1% reinvestito automaticamente |
| Prelievi gratis illimitati (piano Più) | Regime amministrato sugli investimenti |
| Un deposito coperto senza distinzioni | Interessi giornalieri pagati ogni mese |
Guardando le due colonne si capisce perché la domanda "quale scelgo" sia mal posta: non c'è nessuna sovrapposizione reale nelle cose che contano.
La mia esperienza
ING l'ho aperto il 28 giugno 2026, piano Più, e lo uso da un paio di mesi: apertura rapida, IBAN attivo in 2 giorni, nessun problema con la carta di debito né con quella di credito, bonifici istantanei arrivati in pochi secondi. Il canone lo azzero con un bonifico mensile di 1.000€.
Su Trade Republic ho aperto il conto e testato le funzioni principali, ma non ci ho una routine quotidiana consolidata come su Revolut: lo uso soprattutto per la parte investimenti e liquidità, non come conto operativo. Le parti di questa pagina su garanzie, banche partner e fondi monetari vengono dalla documentazione ufficiale, non da un test personale — non sono cose che si possono "provare".
Per chi conviene ING
- Ti serve il conto principale: stipendio, bollette, F24, addebiti, contante
- Vuoi una carta di credito
- Vuoi che i tuoi soldi stiano in un deposito con una garanzia semplice da capire
- Hai almeno 1.000€ di entrate al mese e azzeri il canone Più
- Non ti interessa investire
Per chi conviene Trade Republic
- Hai liquidità ferma e ti pesa vederla rendere zero
- Vuoi investire con costi semplici: 1€ per ordine, PAC gratuiti da 1€
- Ti va bene un servizio digitale costruito attorno agli investimenti
- Preferisci che sia la banca a trattenere le imposte, col regime amministrato
- Il conto operativo ce l'hai già altrove
Se stai pensando di spostare la liquidità su Trade Republic per il 3%, fallo — ma prima apri l'app e guarda nella sezione Interessi dove finisce davvero il tuo denaro. Fra banca partner e fondo monetario cambia la protezione, non il rendimento: ed è una cosa che scopri prima o non la scopri affatto.
Domande frequenti
Conviene spostare la liquidità da ING a Trade Republic?
Sul rendimento non c'è confronto: su 10.000€ fermi per un anno il 3% di Trade Republic lascia circa 222€ netti contro i 14,80€ del Conto Arancio a tasso base. Prima di spostarli, però, guarda dove finiscono: la liquidità Trade Republic può essere distribuita fra banche partner e fondi monetari, e solo la parte presso le banche partner rientra nella garanzia dei depositi.
Anche Trade Republic ha l'IBAN italiano?
Sì. Dal 30 gennaio 2025 esiste Trade Republic Bank GmbH Branch Italy, iscritta agli albi di Banca d'Italia con il numero 3674.9, e da quella data i nuovi clienti italiani hanno IBAN italiano, conto corrente e regime amministrato. Puoi ricevere lo stipendio, fare bonifici e impostare addebiti, anche se le funzioni realmente attive vanno controllate in app.
La liquidità su Trade Republic è garantita fino a 100.000€?
Non automaticamente tutta. Trade Republic può distribuire la liquidità in conti fiduciari presso banche partner: quella quota rientra nella garanzia fino a 100.000€ per depositante e per banca. La quota eventualmente allocata in fondi monetari non ha un fondo di garanzia: è patrimonio separato, ma resta esposta al rischio di mercato. Su ING la garanzia olandese copre invece l'intero deposito fino a 100.000€.
Posso pagare F24 e bollettini con Trade Republic?
ING sì: F24, MAV e RAV sono gratuiti su entrambi i piani, PagoPA, CBILL e bollettini sono gratuiti su Più. Trade Republic offre conto, bonifici, accredito stipendio, addebiti e carta Visa, ma non è pensata come conto operativo per la vita quotidiana italiana: le funzioni locali di pagamento non fanno parte dell'offerta.
Chi fa da sostituto d'imposta fra i due?
Trade Republic applica il regime amministrato per i rapporti idonei, quindi in genere trattiene lei le imposte. Attenzione però: sostituto d'imposta non significa che ogni voce sia gestita in automatico, perché criptovalute, alcuni prodotti particolari, Saveback e bonus possono richiedere un controllo tuo. Su ING la questione riguarda solo gli interessi del Conto Arancio, tassati al 26%.
Trade Republic ha la carta di credito come ING?
No. Trade Republic ha una carta Visa di debito con Saveback dell'1% reinvestito nel PAC; la versione virtuale è gratuita, le fisiche possono avere un costo una tantum. ING ha la Mastercard Gold, che è una carta di credito vera, gratis con il piano Più.
Ha senso usarli tutti e due insieme?
È la combinazione più sensata. ING regge la vita quotidiana — stipendio, bollette, F24, carta di credito — mentre Trade Republic tiene la liquidità che non ti serve subito e gli investimenti, con PAC da 1€. Sono gratuiti entrambi nella configurazione base, quindi tenerli insieme non costa nulla.
Approfondisci i due conti
- 🏦 Guida completa a ING
- 💳 ING Light e Più: costi e differenze
- 💰 Conto Arancio: interessi e condizioni
- 📈 Guida completa a Trade Republic
- 💶 Interessi sulla liquidità: 3%, tasse e protezione
- 🔁 Piani di accumulo da 1€
- 🔒 Quanto è sicura Trade Republic
- 🆚 Dove conviene tenere la liquidità
Informazioni su questo confronto
Ho aperto ING il 28 giugno 2026, piano Più, e lo uso da un paio di mesi. Su Trade Republic ho aperto il conto e provato le funzioni principali, ma la uso soprattutto per liquidità e investimenti, non come conto operativo. Le informazioni su banche partner, fondi monetari e garanzie vengono dalla documentazione ufficiale: non sono cose che si possono testare. Tutti i dati sono verificati sulle fonti ufficiali di entrambe le banche, aggiornati a settembre 2026.
Ultimo aggiornamento: