ING o N26: quale conto digitale conviene

Sono i due più simili fra i conti che ho aperto: banche vere, IBAN italiano, nessuna filiale. Ma appena guardi cosa ci fai davvero, le differenze vengono fuori tutte insieme.

📌 In sintesi

ING è più banca, N26 è più app. Hanno entrambi IBAN italiano, stipendio, bonifici istantanei e addebiti diretti. Ma ING aggiunge quello che serve in Italia — carta di credito, F24, PagoPA, bollettini — mentre N26 aggiunge quello che serve in viaggio e nella gestione quotidiana: Spaces, app più curata, coperture sui piani alti. La differenza più concreta e meno conosciuta: su N26 in Italia non puoi avere interessi sulla liquidità, perché Instant Savings qui non è disponibile.

La risposta veloce

Se ti serve…ScegliPerché
Una carta di creditoINGMastercard Gold; N26 ha solo carte di debito su tutti i piani
Pagare F24, PagoPA, bollettiniINGN26 non offre funzioni di pagamento locali italiane
Prelevare contante spessoING PiùPrelievi gratis; N26 Standard ne include solo 3 al mese in euro
Interessi sulla liquiditàING, obtorto colloPoco (0,20%), ma su N26 in Italia non ce ne sono affatto
Separare budget e obiettiviN26Fino a 10 Spaces personali, ING non ha un equivalente
Viaggiare e spendere fuori area euroN26 Go o MetalPrelievi fuori area euro e assicurazioni incluse nei piani alti
Il conto più semplice possibile a 0€N26 StandardNessun canone e nessuna condizione da rispettare
💡 Alex's Tip
“Li ho aperti a un mese di distanza e la sensazione è stata netta: con N26 in dieci minuti avevo un conto funzionante e un'app bellissima, con ING ci ho messo due giorni ma alla fine avevo una banca che fa tutto. Se dovessi tenerne uno solo come conto principale, terrei ING. Se dovessi tenerne uno solo per viaggiare, terrei N26.”

Cosa hanno in comune (più di quanto sembri)

Prima delle differenze, va detto che su parecchie cose sono equivalenti. Entrambi sono banche autorizzate, non istituti di moneta elettronica. Entrambi danno un IBAN italiano: ING dall'apertura, N26 per i conti aperti presso la succursale italiana, dove resta lo stesso anche se cambi piano. Su entrambi puoi ricevere lo stipendio, fare bonifici SEPA ordinari e istantanei, impostare addebiti diretti e ordini permanenti, pagare con carta virtuale o fisica e usare Apple Pay o Google Pay.

E nessuno dei due ha filiali fisiche: se cerchi uno sportello, non è la scelta giusta in nessuno dei due casi.

Piani e costi

VoceINGN26
PianiLight 0€ · Più 5€/meseStandard 0€ · Smart 4,90€ · Go 9,90€ · Metal 16,90€ al mese
Come azzeri il canone: stipendio, pensione o 1.000€/mese di entrate idonee. Primi 3 mesi gratisNon si azzera: o paghi o resti Standard
Carta fisicaInclusaStandard: 10€ una tantum; inclusa dai piani superiori
Prelievi in euroLight: 0,95€ ciascuno
Più: gratis in Italia ed Europa
Standard: 3 gratuiti al mese, poi a pagamento
Carta di creditoMastercard Gold — 2€/mese su Light, azzerabili; gratis su PiùNessuna: solo carte di debito
F24, MAV, RAVGratis su entrambi i pianiNon fra le funzioni offerte
PagoPA, CBILL, bollettiniLight a pagamento · Più gratisNon fra le funzioni offerte
Bonifici SEPA, anche istantaneiGratisGratis — limite istantanei 10.000€/24h, modificabile in app
Sotto-conti / obiettiviConto Arancio come deposito separatoFino a 10 Spaces personali, più gli Shared Spaces
Interessi sulla liquiditàConto Arancio 0,20% lordo (tasso base)Non disponibili in Italia
Conto cointestatoNo — gli Shared Spaces non sono una cointestazione
Assistenza telefonicaNon sul piano gratuito

⚠️ Shared Spaces non vuol dire conto cointestato

È l'equivoco più comune su N26. Gli Shared Spaces permettono di invitare altre persone in uno spazio condiviso, ma la titolarità legale dei fondi resta del proprietario dello Space. Non è una cointestazione: se ti serve un conto davvero intestato a due persone, N26 non fa al caso tuo.

Il punto che quasi nessuno racconta: su N26 in Italia non ci sono interessi

N26 ha un prodotto per la liquidità remunerata, si chiama Instant Savings. Ma per usarlo servono un IBAN tedesco e la residenza in uno dei 13 paesi ammessi — Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia e Slovenia. L'Italia non è nella lista.

Circola ancora la storia del "conto N26 al 4%". Quel tasso è esistito davvero, annunciato il 12 marzo 2024 su 13 mercati, ma non ha mai riguardato l'Italia e non è nemmeno più il tasso attuale altrove. Se lo leggi da qualche parte riferito ai clienti italiani, è sbagliato.

Quindi su questo punto vince ING per abbandono: il Conto Arancio a tasso base rende lo 0,20% lordo, pochissimo, ma esiste. Con un'avvertenza importante, però — vedi il box.

⚠️ La trappola del bollo sul Conto Arancio

Sui conti deposito l'imposta di bollo è dello 0,20% dal primo euro, e il tasso base del Conto Arancio è anch'esso lo 0,20% lordo. Su 10.000€ significa circa 20€ di imposta contro 14,80€ di interessi netti: il rendimento diventa negativo. Il Conto Arancio ha senso solo durante le promozioni a tasso alto, non a tasso base.

👉 Se cerchi davvero rendimento sulla liquidità, nessuno dei due è la risposta: guarda il calcolatore interessi netti multi-conto.

Quanto costano davvero: due profili

Profilo 1 — Conto principale con stipendio, bollette e contante

Entrate oltre 1.000€ al mese, 4 prelievi al mese, bollettini e PagoPA occasionali, carta di credito.

Primo anno
ING Più0€ — canone azzerato, prelievi gratis, Gold inclusa, PagoPA e bollettini gratis
N26 Standard10€ di carta fisica, più i prelievi oltre il terzo mensile — e non copre il profilo: mancano F24, bollettini e carta di credito

Su questo profilo non c'è partita: N26 non ha gli strumenti, indipendentemente dal prezzo.

Profilo 2 — Secondo conto leggero, zero canone

Nessuna entrata regolare accreditata, pochi prelievi, uso da app.

Primo anno
N26 Standard10€ una tantum per la carta fisica, 0€ di canone, 3 prelievi gratuiti al mese
ING Light0€ di canone, ma 0,95€ per ogni prelievo e 2€/mese di Mastercard Gold se la vuoi

Qui N26 è più sensato: senza entrate da accreditare il canone ING Più non si azzera, e ING Light fa pagare ogni prelievo. Se il conto ti serve leggero e digitale, N26 Standard è la scelta più pulita.

Sicurezza e garanzia dei depositi

INGN26
EntitàING Bank N.V. Milan BranchN26 Bank SE (Berlino, HRB 271697 B) — Succursale Italiana a Milano, Albo banche n. 8084, ABI 03646
LicenzaOlandeseTedesca (dal 2016)
Garanzia depositiFondo olandese, De Nederlandsche Bank — 100.000€ per depositanteFondo tedesco EdB — 100.000€ per depositante
FITD italianoNoNo

Nessuno dei due è coperto dal fondo italiano: sono entrambe succursali di banche estere, e la garanzia segue il paese della casa madre. In pratica la tutela è equivalente, cambia solo chi la eroga.

👉 Approfondimento: come funziona davvero il fondo di tutela dei depositi.

Lo storico regolatorio di N26, senza allarmismi

È un elemento che su ING non esiste e su N26 sì, quindi va detto — ma senza trasformarlo in un allarme che i fatti non giustificano.

Banca d'Italia ha adottato un provvedimento il 28 marzo 2022, dopo un'ispezione condotta fra il 25 ottobre e il 17 dicembre 2021. L'apertura di nuovi clienti italiani è ripartita da fine giugno 2024 ed è stata ufficializzata come ripresa parziale il 23 ottobre 2024; a oggi non risulta una comunicazione ufficiale successiva che dichiari una revoca formale totale. Più di recente, il 15 dicembre 2025, BaFin ha nominato un commissario speciale e imposto requisiti patrimoniali aggiuntivi.

Cosa farne: sono vicende di vigilanza, non di solvibilità, e i depositi restano garantiti dall'EdB come prima. Ma se preferisci un conto principale senza uno storico da valutare, ING su questo è più tranquillo.

La mia esperienza con entrambi

N26 l'ho aperto il 22 luglio 2026, piano Standard. L'apertura è stata rapidissima, nell'ordine dei dieci minuti, e l'app è tra le più pulite che ho usato. Ho testato un accredito, un bonifico in uscita e una ricarica Apple Pay, tutto senza problemi. Restano da provare la carta fisica, l'accredito dello stipendio, i prelievi, gli Spaces e l'assistenza.

ING l'ho aperto il 28 giugno 2026, piano Più. L'apertura è stata rapida e l'IBAN è arrivato attivo in 2 giorni. Nessun problema né con la carta di debito né con quella di credito, e diversi bonifici istantanei arrivati in pochi secondi. Il canone lo azzero con un bonifico mensile di 1.000€.

In entrambi i casi parliamo di poche settimane d'uso, non di anni: prendila come una prova reale ma breve.

Per chi conviene ING

Per chi conviene N26

🔥 Alex's Tip
Non sono in concorrenza come sembra: ING è un conto principale, N26 è un ottimo secondo conto. Se ti serve un conto solo, quasi sempre la risposta è ING — non perché sia migliore in assoluto, ma perché N26 in Italia ha tre buchi che pesano: niente carta di credito, niente pagamenti locali, niente interessi.

Domande frequenti

ING e N26 hanno tutti e due l'IBAN italiano?

Sì. ING apre con IBAN italiano, e N26 lo assegna ai conti aperti presso la succursale italiana, dove resta invariato anche cambiando piano. Su entrambi puoi ricevere lo stipendio, fare bonifici SEPA anche istantanei e impostare addebiti diretti.

Posso pagare F24 e bollettini con N26?

Con ING sì: F24, MAV e RAV sono gratuiti su entrambi i piani, mentre PagoPA, CBILL e bollettini postali sono gratuiti su Più e a pagamento su Light. N26 non pubblica queste funzioni locali per il mercato italiano, e la mancanza di funzioni locali è uno dei limiti che segnalo nella recensione.

Su N26 posso avere interessi sulla liquidità?

In Italia no. N26 Instant Savings richiede un IBAN tedesco e la residenza in uno dei 13 paesi ammessi, fra i quali l'Italia non c'è. Il famoso 4% è esistito davvero, annunciato il 12 marzo 2024, ma non ha mai riguardato i clienti italiani. ING almeno il Conto Arancio ce l'ha, anche se a tasso base rende pochissimo.

Quale dei due costa meno davvero?

Dipende dai prelievi e dalla carta. ING Più costa 5€ al mese ma si azzera con 1.000€ di entrate mensili e include prelievi gratis e carta di credito. N26 Standard è gratis ma la carta fisica costa 10€ una tantum e i prelievi gratuiti in euro sono solo 3 al mese. Chi preleva spesso spende meno con ING Più azzerato che con N26 Standard.

ING ha la carta di credito e N26 no?

Esatto. ING offre la Mastercard Gold, una carta di credito vera a saldo mensile, gratis con il piano Più. N26 lavora con carte di debito su tutti e quattro i piani. Se ti serve una carta di credito per cauzioni o noleggi, N26 non la copre.

I depositi sono garantiti allo stesso modo?

Entrambi 100.000€ per depositante, ma con fondi nazionali diversi: ING Bank N.V. Milan Branch ricade nel sistema olandese di De Nederlandsche Bank, N26 Bank SE nel fondo tedesco EdB. Nessuno dei due è coperto dal FITD italiano, e in entrambi i casi il plafond vale cumulativamente su tutti i prodotti della stessa banca.

Lo storico regolatorio di N26 è un problema?

È un elemento da conoscere, non un allarme. Banca d'Italia ha adottato un provvedimento il 28 marzo 2022 dopo un'ispezione del 2021; l'apertura di nuovi clienti è ripartita da fine giugno 2024 ed è stata ufficializzata come parziale il 23 ottobre 2024, senza che risulti una revoca formale totale successiva. Il 15 dicembre 2025 BaFin ha inoltre nominato un commissario speciale e imposto requisiti patrimoniali aggiuntivi. Su ING non risultano provvedimenti analoghi.

Approfondisci i due conti

Informazioni su questo confronto

Ho aperto ING il 28 giugno 2026 (piano Più) e N26 il 22 luglio 2026 (piano Standard): su entrambi parlo di poche settimane d'uso reale, non di anni — te lo segnalo esplicitamente per onestà. Le funzioni che non ho ancora testato sono indicate come tali. Piani, costi, garanzie e provvedimenti di vigilanza sono verificati sulle fonti ufficiali e sui documenti pubblici, aggiornati a settembre 2026.

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